La gatte de Sanda Maraje
08 maggio 2026
Giardini di parole, sussurri, suoni, musica viva, lungo le strade dei nostri borghi, ci accompagnano nel frenetico scorrere della vita.
Un intreccio di voci, volti, sentimenti vivi, emozioni, memorie lungo le traversie della storia, un innesto di secoli, percorsi da salvaguardare, un mondo sonoro che ci forma, che ci fa da guida.
Ci identifichiamo in un nome, in voci tramandate di bocca in bocca, giostre di popoli e culture, stornelli, canti, soprannomi, inni di gioia e di protesta.
Siamo la terra che respiriamo, il cibo che coltiviamo, l’amore che riceviamo, l’album della vita che decoriamo.
